Faq bando imprese

Al bando possono partecipare anche le imprese che non hanno espresso la manifestazione di interesse al momento della costituzione del Distretto del Commercio?
Si, possono partecipare tutte le imprese aventi sede operativa nell’ambito territoriale del Distretto Diffuso del Commercio della Valtriversa – La Valle del Mastodonte: Villafranca, Baldichieri, Cantarana, Castellero, Cellarengo, Cortandone, Dusino San Michele, Ferrere, Maretto, Monale, Montafia, Roatto, San Paolo Solbrito, Valfenera.

 

Che cosa s’intende per attività di vicinato?
Attività di vendita diretta al dettaglio di beni con superficie inferiore ai 250 mq.
Si ricorda che possono partecipare al bando anche:
–  le attività esercenti l’attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e le farmacie purché l’attività non sia rivolta, esclusivamente, a prodotti farmaceutici, specialità medicinali, dispositivi medici, presidi medico-chirurgici e purché dotate di autorizzazione/Segnalazione Certificata di Inizio Attività per la vendita al dettaglio;
– i titolari di rivendita di generi di monopolio di cui alla L. 22/12/57 n. 1293 e s.m. e al relativo regolamento di esecuzione, approvato con D.P.R. 14/10/58 n. 1074 e s.m. e/o alle attività riguardanti le lotterie e le scommesse, purché dotate di autorizzazione/Segnalazione Certificata di Inizio Attività per la vendita al dettaglio;
– gli artigiani iscritti nell’albo di cui all’art. 23 della L.R. 14/01/2009, n. 1 recante “Testo unico in materia di artigianato”, purché dotate di autorizzazione/Segnalazione Certificata di Inizio Attività per la vendita al dettaglio.

 

Che cosa s’intende per micro e piccole imprese?
Le imprese come definite dal Decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18 aprile 2005 ed aventi i requisiti morali, professionali, strutturali e autorizzativi di cui al d.lgs. n. 114/98, artt. 5 e 7 e al d.lgs. n. 59/2010, artt. 65 e 71.

 

Chi sono gli aspiranti imprenditori?
Al bando sono ammissibili anche gli aspiranti imprenditori che soddisfino i seguenti requisiti:
– non avere cause di divieto, di decadenza, di sospensione di cui all’art. 67 del D.Lgs. 6 settembre 2011 n.159 (c.d. Codice delle leggi antimafia);
– avviare, secondo i tempi previsti dai singoli bandi e comunque prima dell’erogazione dell’agevolazione da parte del Comune, un’attività economica che soddisfi i requisiti sopra previsti.
Rientrano tra gli aspiranti imprenditori anche coloro che alla data del 01 gennaio 2024 non erano ancora costituiti in impresa.

 

Posso partecipare al bando se:
1) Sono un coltivatore diretto.
No.
2) Ho una tabaccheria con le slot machine.
Possono partecipare i titolari di rivendita di generi di monopolio di cui alla L. 22/12/57 n. 1293 e s.m. e al relativo regolamento di esecuzione, approvato con D.P.R. 14/10/58 n. 1074 e s.m. e/o alle attività riguardanti le lotterie e le scommesse, purchè dotate di autorizzazione / Segnalazione Certificata di Inizio Attività per la vendita al dettaglio
3) Ho un agriturismo o un b&b.
No.
4) Ho un negozio da parrucchiera/e.
Sono ammessi gli artigiani iscritti nell’albo di cui all’art. 23 della L.R. 14/01/2009, n. 1 recante “Testo unico in materia di artigianato”, purché dotate di autorizzazione/Segnalazione Certificata di Inizio Attività per la vendita al dettaglio.
5) Ho un chiosco per la somministrazione di cibo e bevande.
Si.
6) Ho un triciclo per servire gelati.
No.

 

Dovrò fare più fatture per dimostrare le spese sostenute: quelle inferiori a 300 euro saranno ammesse?
Sono ammissibili più fatture, ma ognuna dovrà superare i 300 euro di importo netto.

 

Posso giustificare le spese fatte prima dell’emissione del bando e per le quali richiedo il contributo a fondo perduto?
No, sono ammissibili le spese a partire dalla data di pubblicazione del bando.

 

Non possiedo una casella di posta elettronica certificata (PEC) per inviare la domanda di contributo: è consentito usare quella di un intermediario?
Si, può rivolgersi ad un intermediario: associazioni di categoria, commercialista, ecc.